lunedì 6 novembre 2017

Iperglicemia: Ecco alcuni rimedi omeopatici per contrastarla


L’omeopatia offre numerosi rimedi di fondo utili per contrastare la tendenza agli squilibri glicemici e le sue conseguenze, come l’accumulo di grasso viscerale, prevenire gli stati infiammatori che concorrono allo squilibrio glicemico negli stati prediabetici, e per modulare gli aspetti psico-emotivi legati allo stress.

• Calcarea carbonica è il rimedio di fondo dell’iperglicemia che affligge i “soggetti carbonici” dal metabolismo lento, inclini agli eccessi alimentari e al sovrappeso. Tendenzialmente linfatico, freddoloso, affetto da problemi intestinali e soggetto a infezioni e infiammazioni a linfonodi e tonsille, il tipo Calcarea carbonica soffre di ansie e inibizioni a cui trova consolazione rifugiandosi nel cibo, in particolare nei dolci. Si assume alla diluizione 6 CH, nella dose di 5 granuli una volta al giorno.

• Phosphorus è indicato negli squilibri glicemici caratterizzati da intensa sudorazione alla testa e al palmo delle mani, con sete intensa di acqua o bevande fredde e attacchi di fame vorace che si sazia subito. Si assume alla diluizione 9 CH, 5 granuli 3 volte alla settimana, a giorni alterni.

• Phosphoricum acidum 9 CH è molto efficace nell’iperglicemia che insorge in seguito a stati ansioso-depressivi causati da preoccupazione o dolore. Se ne assumono 5 granuli una volta al giorno.

• Pancreatinum 6 CH è un coadiuvante negli stati prediabetici accompagnati da sintomi gastroenterici come gastralgie che insorgono dopo una o più ore dal pasto, e coliche addominali con diarrea. Se ne assumono 5 granuli una volta al giorno.

• Insulinum 9 DH ha un’azione di supporto sulle cellule del pancreas, utile per migliorare la sensibilità dell’organismo all’azione dell’insulina. Se ne assumono 3 granuli una o due volte al giorno.
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