giovedì 13 aprile 2017

Sfoghi e puntini sulla pelle: cause e rimedi!

La pelle si copre all’improvviso di fastidiosi puntini rossi, senza sapere la causa. Spesso si tratta di una dermatite da contatto o di una forma allergica, disturbi che sono più diffusi di quanto si pensi. Impara a riconoscere da solo, e subito, di che puntini si tratta.

Gocce sottocute
Sulla schiena o sotto il seno ti sono comparsi dei puntini rossi, associati a piccole gocce sottocutanee simili a rugiada: può trattarsi di sudamina, frequente nei periodi caldi, ma che colpisce “fuori stagione” chi va in palestra e soggiorna in ambienti molto riscaldati. Le ghiandole sudoripare si ostruiscono e non riescono a eliminare il sudore. Che ristagna, facendo “fiorire” la pelle.
Da fare subito: un bagno di 20 minuti con 500 g di amido di riso disciolti in acqua, poi applica una crema lenitiva alla calendula. Indossa cotone, che lascia traspirare la cute. A irritazione attenuata, fai uno scrub leggero.

Piccoli foruncoli
Ti sei depilata con il rasoio e ti sono comparsi puntini rossi pruriginosi che sono diventati foruncoletti pieni di pus e crosticine: è una follicolite, infezione dei bulbi piliferi indotta proprio dal rasoio. Può accadere che batteri normalmente già presenti sulla pelle, come lo stafilococco aureo, approfittino del trauma per provocare danni.
Da fare subito: impacchi di acqua tiepida; lava le zone interessate, due volte al giorno, con una soluzione antisettica come il benzalconio cloruro, che non brucia. Evita indumenti che stringono e ulteriori rasature per 10-15 giorni, fino a guarigione. Se il prurito non passa, il medico può prescriverti una crema antibiotica che azzera l’infezione.

Bollicine trasparenti e pruriginose
Una zona del corpo circoscritta (lobi o mani, per esempio) è coperta da puntini rossi molto pruriginosi che si trasformano in bollicine che trasudano un liquido trasparente. Una volta cadute le crosticine, scompare anche il disturbo. Può trattarsi di una dermatite da contatto, infiammazione della pelle innescata dalle reazioni dei linfociti T, cellule del sistema immunitario, a una sostanza mal tollerata. Spesso è il nichel (e quindi i metalli), ma possono essere anche detersivi o cosmetici.
Da fare subito: tieni d’occhio se i puntini si localizzano dove hai indossato un gioiello di bigiotteria, steso un cosmetico o usato un detersivo. In questo caso, usa gioielli nichel free, cosmetici ecodermocompatibili (in farmacia) e, durante le pulizie di casa, guanti di gomma con l’interno di cotone. Se i sintomi non passano, vai dal medico. Può prescriverti creme al cortisone, associate a paste all’ossido di zinco. Utili anche lavaggi con soluzioni antisettiche a base di camomilla.

Pomfi rossastri
Ti sei riempita di macchie su tutto il corpo: leggermente in rilievo (simili a punture di zanzare) e molto pruriginose. Sono arrivate poche ore dopo aver ingerito latticini, uova, fragole, molluschi, vino, cioccolato, crostacei: è probabile che si tratti di orticaria, scatenata proprio dal consumo di alimenti che non tutti gli organismi riescono a tollerare. Se sei sensibile alla loro azione, innescano la liberazione di istamina e di altri mediatori infiammatori (leucotrieni, linfochine, prostaglandine per esempio) che danno il via a una reazione allergica che sfoga sulla pelle.
Da fare subito: vai dal farmacista: ti consiglierà un antistaminico per ridurre i sintomi. Se non basta, il tuo medico potrebbe prescriverti del cortisone e consigliarti di rivolgerti a un centro di allergologia per sottoporti a test in grado di dirti se il tuo sistema immunitario si è armato contro un cibo preciso, e in che modo eliminarlo dalla dieta.

Vescicole dolorose
Su un lato circoscritto del torace ti sono comparsi pochi puntini rossi ravvicinati, dolorosi e molto pruriginosi che presto si sono trasformati in vescicole. La sensibilità dell’area in cui sono localizzati è diversa (ti sembra per esempio di accusare una sensazione di aghi) rispetto a quella delle zone circostanti. Potrebbero essere le prime avvisaglie di un herpes zoster, infezione virale nota come fuoco di Sant’Antonio. È provocata da una riaccensione dello stesso virus della varicella e ha i nervi come bersaglio: le vescicole compaiono sul loro percorso.
Da fare subito: niente fai da te! Se è herpes zoster, il medico può prescriverti entro 72 ore degli antivirali orali a base di aciclovir, capaci di stroncare la malattia. Prima vengono assunti, prima ne riducono la diffusione, facendoti guarire più in fretta.

Puntini e macchie sono comuni a tutte le malattie infantili, che possono però colpire anche in età adulta, come l’attuale epidemia di morbillo. Ecco in che modo distinguere i sintomi.

Morbillo
Macchie rosse irregolari. Iniziano dietro le orecchie e si diffondono sul viso e da lì a tutto il corpo.
Sintomi associati: prima che compaia lo “sfogo”, arrivano raffreddore, tosse e febbre.

Rosolia
Macchioline rosa pallido. Iniziano dal viso e si distribuiscono su tutto il corpo.
Sintomi associati: leggero rialzo febbrile, un po’ di tosse e mal di gola, ingrossamento dei linfonodi dietro la nuca.

Scarlattina
Puntini rossi che confluiscono gli uni negli altri, formando chiazze estese. Iniziano sul tronco e si estendono a tutto il corpo, tranne tra naso e labbra.
Sintomi associati: mal di testa, febbre alta, nausea, palmo della mano giallo.

Varicella
Chiazze rosse e pruriginose che si trasformano in vescicole colme di liquido. Partono dal tronco, poi si estendono senza risparmiare cuoio capelluto e genitali esterni.
Sintomi associati: prurito intenso e febbre.

Quinta malattia
È caratterizzata da grandi macchie dall’aspetto leggermente in rilievo. All’inizio sono localizzate solo sulle guance, poi si estendono anche ai glutei.
Sintomi associati: un leggero rialzo febbrile.

Sesta malattia
Macchioline rosate, come capocchie di spillo. Iniziano sul tronco, poi si estendono a collo, arti e viso.
Sintomi associati: la comparsa dei puntini è preceduta da febbre alta per 3-4 giorni. Poi crolla e, così come è venuta, scompare.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...