sabato 1 aprile 2017

Prodotti anticalcare: Ecco alcuni utili suggerimenti per l'uso!

Ecco alcuni utili consigli per l'uso dei prodotti anticalcare:

- Il calcare nella lavatrice si forma soprattutto in presenza di tre condizioni: l’acqua dura (oltre i 30 gradi francesi), le temperature elevate (sopra i 60°C) e l’uso di detersivi in polvere. Condizioni che sono sempre più rare, perché i detersivi moderni permettono di lavare i capi con ottimi risultati a temperature basse (30 o 40°C). Lavando alle temperature suggerite, quindi, l’uso di un additivo è superfluo. Inoltre, lo ricordiamo, tutti i detersivi liquidi contengono già una piccola quantità di anticalcare, sufficiente per la prevenzione ordinaria delle incrostazioni.

- L’uso di un anticalcare è consigliabile solo se usi sempre detersivi in polvere e fai frequentemente cicli di lavaggio a 60 o 90°C. In questo caso scegli un prodotto in pastiglie e non in gel: le pastiglie sono meno inquinanti.

- Se l’acqua di casa tua è medio-dura e almeno una volta alla settimana fai un lavaggio con detersivo in polvere a 60°C, limitati a usare un decalcificante una o due volte l’anno.

- Per prevenire muffe e cattivi odori, dovuti alla formazione di colonie batteriche sui residui di detersivi (cosa che avviene se lavi a basse temperature con detersivi liquidi, gel o caps), effettua ogni due o tre mesi un ciclo a vuoto a 90°C, con una piccola aggiunta di detersivo in polvere o bicarbonato.

- Se usi l’aceto come decalcificante, sceglilo di preferenza bianco e aggiungilo saltuariamente facendo un lavaggio a vuoto. Ricorda, però, che l’aceto rimuove meno della metà delle incrostazioni di calcare presenti sulla serpentina e che i decalcificanti specifici sono più efficaci. L’uso quotidiano dell’aceto al posto dell’ammorbidente, in quanto contrasta l’incrostazione minerale delle fibre quando l’acqua è molto dura, è però sconsigliato dai produttori di lavatrici perché, anche se è un prodotto naturale, si tratta pur sempre di un acido che può alla lunga intaccare le parti metalliche della lavatrice.

- Non usare mai la candeggina per “sanificare” la lavatrice: il cloro è molto inquinante per l’ambiente acquatico e ci sono soluzioni migliori con un impatto ambientale inferiore (per esempio, fare un ciclo a vuoto a 90°C e pulire con regolarità le parti sporchevoli della lavatrice, come le guarnizioni).
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