lunedì 22 settembre 2014

Disturbi allo stomaco: Ecco il significato psicosomatico!

La digestione porta con sé un grande valore simbolico. Rimanda all’accettazione di ciò che viene da fuori, all’accoglienza di ciò che è altro da sé. Disturbi come la gastrite, secondo una lettura psicosomatica, sono più frequenti in chi accumula, nel proprio stomaco, rabbia e aggressività che le circostanze e le convenzioni sociali non consentono di esprimere.

Si “tiene dentro” e il fuoco comincia a bruciare le pareti dello stomaco. Anche i dolori che caratterizzano le difficoltà digestive, come i crampi, esprimono il disagio che nasce dal non riuscire a manifestare ciò che si vorrebbe. La nausea è invece il segno di un rifiuto, che culmina in vomito.

Insomma più noi cerchiamo di stare zitti e soffocare i nostri sentimenti più lo stomaco si fa sentire al posto nostro. Inoltre, quando mangiamo, non veniamo influenzati soltanto da ciò che portiamo alla bocca. Risentiamo infatti dell’atmosfera e delle persone che ci circondano. 

La tensione che può derivare da un pasto consumato con un commensale sgradito è capace di bloccare la digestione.

Non a caso molti dei consigli medici che si affiancano a terapie per il trattamento di acidità, reflusso e ulcera, comprendono anche indicazioni su come consumare i pasti, in modo da favorire tranquillità e rilassatezza, condizioni ideali affinché lo stomaco possa lavorare al meglio.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...