martedì 26 agosto 2014

Malattie cerebrali: Ecco come possiamo fare prevenzione!

Ecco alcuni rimedi per contrastare l’accumulo di tossine e migliorare l’ossigenazione cerebrale, oltre che la rimozione dei metaboliti dannosi grazie a una miglior funzionalità del flusso venoso.

Ginkgo biloba
Noto anche come albicocco d’argento, il ginkgo dimostra, con la sua stessa storia, la capacità di vivere a lungo. L’attenzione medica si è concentrata sulle sue capacità di sostenere sia l’apparato circolatorio sia il cervello. Alcuni studi hanno dimostrato il suo potere di antiaggregante piastrinico a livello dei vasi, cosa che riduce il rischio di ictus e ischemie, favorendo l’ossigenazione dei tessuti cerebrali con effetti benefici a livello di memoria, energia mentale e attenzione. Il ginkgo poi si è dimostrato utile nei confronti di problematiche cerebrali legate al danno ossidativo. 
Si assume come estratto standardizzato di foglie (24% glicosidi flavonoidici, 6% lattoni terpenici): sono indicate una o due capsule al giorno. È sconsigliato se si assumono anticoaugulanti o antiaggreganti.

Curcuma
La curcuma è una spezia che utilizzata in cucina dà sapore ai cibi e un bel colore giallo alle pietanze. Le sue virtù, legate soprattutto alla presenza di curcumina, si sono dimostrate estremamente utili alla difesa dell’organismo e in particolare del cervello. Le ricerche hanno riscontrato la sua capacità di contrastare lo stress ossidativo, migliorando la memoria, proteggendo il cervello dalla degenerazione e contrastando i segnali dell’Alzheimer, poiché evita l’accumulo delle proteine beta-amiloidi nel cervello.
Oltre che consigliarla dunque nel suo utilizzo culinario, è possibile valutare la possibilità di una sua assunzione come integratore: si trova in capsule e la posologia indicata è solitamente di una al giorno per cicli di un mese.

Barbabietola
La barbabietola è ricca di sostanze antiossidanti e minerali adatti a tutti, ma soprattutto a chi ha qualche anno e qualche problema di memoria in più. Questo vegetale favorisce l’afflusso di sangue al cervello e consentirebbe, secondo gli studiosi dell’Università Wake Forest negli Stati Uniti, di prevenire la degenerazione cognitiva. Il succo di barbabietola è in commercio già pronto o si può ottenere frullando l’ortaggio crudo. Per migliorarne il sapore (e il potere antiradicali) si può aggiungere del succo di mele e di carote.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...