venerdì 18 luglio 2014

L'Acerola: rinforza il sistema immunitario e non solo!

L’acerola (Malpighia glabra) è originaria del Centro America e infatti è stata ribattezzata “ciliegia delle Barbados”. Assomiglia a una ciliegia, rossa e succosa, ed è un concentrato di vitamina C. Ha al suo interno degli spicchi simili a quelli di un mandarino ed ha un gusto aspro dovuto alla presenza di acido ascorbico.

Ed è proprio l'acido ascorbico che fa dell’acerola un perfetto integratore se si è di fronte a una situazione di calo delle difese immunitarie. Lo stress ossidativo e l’eccesso di radicali impoveriscono le nostre difese e ci rendono più esposti a raffreddori e influenze, anche fuori stagione. Grazie alla vitamina C, l'acerola stimola la funzione dei fagociti, gli “spazzini” del sistema immunitario, e favorisce la proliferazione dei globuli bianchi, la nostra difesa contro virus e batteri.

Ovviamente il principio attivo fondamentale è la vitamina C, che l’acerola contiene in percentuale ben maggiore, fino a 50 volte di più, rispetto agli agrumi. Cento grammi di acerola apportano infatti 1677,6 mg di vitamina C, contro i 53,2 mg delle arance e i 92,7 mg del kiwi. Ma non è l’unica sua ricchezza: in questo frutto sono presenti anche sali minerali come calcio, ferro e fosforo, antiossidanti come carotene e vitamine del gruppo B come tiamina, riboflavina e niacina. È l’azione combinata di tutte queste componenti, ad esempio la presenza di bioflavonoidi che hanno un’azione sinergica proprio con la vitamina C, che fa dell’acerola un superfrutto. La sua totale assenza di tossicità la rende adatta anche ai bambini e agli anziani.

L’acerola è indicata nella prevenzione di tutte le sindromi influenzali, per raffreddore, bronchite e le affezioni dell’apparato respiratorio. Ma l’acerola non è solo un integratore “invernale”: la potente azione antiossidante dell’acerola aumenta l’elasticità della pelle e stimola la sintesi di collagene con un effetto rigenerante e protettivo sui tessuti messi a dura prova dall’esposizione al sole. L’acerola può essere utile in particolare per chi fuma, per chi consuma alcolici o vive in una città molto inquinata, tutte situazioni che possono favorire una carenza di vitamina C. È anche utile per prevenire le malattie cardiache dal momento che l’acido ascorbico contrasta l’ossidazione del colesterolo, vera causa dell’aterosclerosi. Inoltre è un efficace detossinante è può essere l’integratore giusto se si soffre di un profondo senso di stanchezza, segno di carenza di vitamina C e alti livelli di stress ossidativo.

Sul mercato è possibile trovare l’acerola sotto diverse forme:
- In compresse o tavolette. La dose consigliata per le compresse è generalmente di 2 al giorno,
da ingerire con un bicchiere d’acqua dopo i pasti principali. Le tavolette, nella dose di 1 o 2 al giorno sempre a stomaco pieno, possono essere masticate e non necessitano di acqua;
- In polvere liofilizzata: si versano da 2 a 4 cucchiaini in una bottiglia d’acqua per berla poi durante la giornata o può essere utilizzata su insalate o frutta;
- Succo concentrato da bere puro o diluito;
- Polpa congelata da utilizzare per la preparazione di ricette;
- Come integratore in capsule, talvolta associato ad altri frutti antiossidanti o ricchi di vitamina C;
- Per infusi e tisane, sola o associata ad altre erbe e rimedi verdi.
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