martedì 15 luglio 2014

Il Mangostano: un eccellente antiossidante!

Il mangostano (Garcinia mangostana) è un piccolo frutto di un grande albero tropicale originario delle isole Molucche, ma oggi diffuso soprattutto in Thailandia.

Sia la buccia che la polpa di mangostano contengono nutrienti utili per l’organismo. Fibre, minerali, e oltre 40 tipi differenti di xantoni, alcuni dei quali presenti soltanto nel mangostano: si tratta di composti con un alto potere antiossidante e antimicrobico, capaci inoltre di inibire i processi infiammatori. Sul fronte delle vitamine, non mancano quelle del gruppo B, necessarie a trasformare il cibo in energia e la vitamina C, anch’essa antiossidante oltre che antivarale e antinfiammatoria. Contiene anche catechine, che potenziano il sistema immunitario, e polisaccaridi, che aiutano nella digestione e nel mantenimento del tono dell’epidermide.

Il mangostano, come tutti i frutti antiossidanti, aiuta a proteggere i tessuti dal processo di invecchiamento causato dai radicali liberi.

Questo frutto è oggetto di diversi studi scientifici: alcuni ne hanno valutato le proprietà antitumorali, altri, come quello pubblicato sul Nutrition Journal, hanno rilevato come il succo di questo frutto esotico sia in grado di ridurre i livelli della proteina C-reattiva (PCR), i cui valori aumentano nel caso in cui sia presente un’infezione o uno stato infiammatorio. Gli xantoni che contiene sono inibitori naturali della COX-2, l’enzima coinvolto nei processi flogistici. 

Il mangostano ha anche proprietà depurative e disintossicanti, agendo su organi emuntori come il fegato e l’intestino. Gli sono attribuite inoltre virtù antiallergiche e antidolorifiche.

Il mangostano è disponibile in commercio in molti modi, la maggior parte dei quali in forma già trattata e pronta da assumere:
- Come frutto fresco: sebbene non semplicissimo da trovare comincia a essere disponibile nei negozi di frutti esotici. Non è più commestibile quando si presenta molto duro e con il peduncolo e il calice ossidati. Per gustarlo s’incide con un coltello tutta la circonferenza e si divide il frutto a metà, separandone gli spicchi. Viene commercializzata anche la sua purea surgelata;
- Come succo puro concentrato, di cui bastano un paio di cucchiai al giorno, anche diluito in acqua o altri succhi naturali;
- Come integratore in compresse di estratto secco.
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