mercoledì 25 dicembre 2013

Ridurre il traffico dati nei nostri dispositivi elettronici: Come fare?

Monitorare i consumi
Gli utenti Android possono andare nel menu Impostazioni, per accedere a “Wireless e reti” e infine a “Utilizzo dati”, che mostrerà un grafico interattivo sulla quantità di dati consumati nell’ultimo mese, oltre a permettere di controllare quelli precedenti e a contenere una lista delle app con relativo consumo. Per gli utenti iOS 6 il procedimento è leggermente più complesso e con risultati meno efficienti. Andando su Impostazioni - Generali - Utilizzo e accedendo a “Utilizzo cellulare” in fondo allo schermo, sotto “Dati cellulare” si possono controllare i consumi partendo dall’ultimo reset dell’indicatore. iOS 7 si dimostra migliore, con consumi e impostazioni raccolti sotto l’unica voce “Cellulare” in cima al menu “Impostazioni”, dove è possibile controllare i dati consumati da ciascuna app e dallo stesso iOS.

Wi-Fi
Il modo più semplice per ridurre i consumi è approfittare degli hotspot Wi-Fi, disponibili in caffetterie, ristoranti, bar, stazioni e nella maggior parte dei luoghi pubblici. Tuttavia, non è facile trovare una rete veloce e affidabile. Meglio utilizzare un’app gratuita per individuare le reti, come Wi-Fi Finder di JiWire, disponibile per Android e iOS con un database contenente oltre 550.000 hotspot per 144 paesi e una mappa costantemente aggiornata, utilizzabile insieme alla funzione GPS del cellulare per trovare le reti migliori nella zona. In alternativa, è possibile scaricare il database per utilizzare la mappa anche offline.

Ridurre le app ad alto consumo 
Non tutte le app funzionano allo stesso modo: alcune, specialmente i riproduttori audio e video, sono in grado di consumare l’intero piano dati in una sola settimana (o meno, se utilizzate il 4G). Si può utilizzare un’app che indichi il consumo di dati delle applicazioni presenti nel cellulare. Le informazioni sono già disponibili su Android, ma possiamo utilizzare Onavo Count, gratuita e installabile anche su iOS, che mostra il consumo di dati relativo a ogni app e può fornire report mensili o settimanali, oltre a evidenziare il consumo delle 20 più utilizzate.

Bloccare le pubblicità
Per fortuna esistono dei modi per eliminarle, tra cui il più semplice è acquistare le versioni Pro o integrali, dando il proprio supporto agli sviluppatori e preservando i dati. Un’altra soluzione semplice è utilizzare app e giochi in modalità Aereo (se possibile), in modo da non permettere al cellulare di collegarsi ai server per scaricare le pubblicità in background. Altrimenti eseguendo il root su un dispositivo Android, app come AdAway possono bloccare le pubblicità sia nelle applicazioni, che nei siti web. Oppure, eseguendo il jailbreak del vostro iPhone, AdBlocker può bloccarle in applicazioni, siti e giochi.

Eliminare i dati in background
Il cellulare purtroppo consuma dati continuamente, anche quando è in tasca.  Per limitare i consumi è possibile regolare il trasferimento dei dati in background, responsabili delle notifiche. Esistono diverse soluzioni per Android e iOS, ma su entrambi è bene evitare di scaricare un numero troppo elevato di app che richiedono un aggiornamento continuo, come bollettini delle quotazioni, meteo e notizie. Per gli utenti Android è possibile ridurre i dati in background attraverso il Google Play Store, limitando gli aggiornamenti: andate su Impostazioni - Aggiornamento automatico app e abilitate “Non aggiornare automaticamente le app”, oppure “Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi”. Prima di iOS 7, gli utenti non dovevano preoccuparsi degli aggiornamenti automatici, mentre ora l’opzione è disponibile; accedete a iTunes & App Store - Impostazioni e disabilitate “Utilizza dati cellulare”.
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