lunedì 4 febbraio 2013

Salute e sanità: ecco cosa si può detrarre dalle tasse!

Nel grande panorama delle merci vendute in farmacia (e non solo) come ausili per la salute, non tutto gode della detrazione fiscale del 19% e non è raro che ci si possa sbagliare. L'Agenzia delle entrate chiarisce alcune regole:

- si possono detrarre solo i cosiddetti "dispositivi medici", cioè i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rispondono alla definizione di legge e che sono dichiarati conformi (cioè marcati CE dal fabbricante in base alle direttive europee);
- per usufruire della detrazione è necessario che dallo scontrino o dalla fattura risulti la persona che sostiene la spesa (ci deve essere il suo codice fiscale) e la descrizione puntuale del dispositivo medico acquistato;
- bisogna essere in grado di comprovare, per ciascun prodotto per il quale si chiede la detrazione, che il dispositivo sia contrassegnato dalla marcatura CE (se viene richiesto il negoziante dovrebbe fornire la certificazione).

Il ministero della Salute ha emanato un elenco con i dispositivi detraibili di uso più comune. L'elenco completo è consultabile su www.agenziaentrate.it. Se usate qualcuno di questi dispositivi, ricordate che potete detrarli dalle tasse:

■ Lenti correttive della vista e relative montature.
■ Occhiali premontati per presbiopia.
■ Apparecchi acustici.
■ Cerotti, garze, bende e medicazioni avanzate.
■ Siringhe.
■ Termometri.
■ Apparecchio per aerosol.
■ Apparecchi per misurare la pressione arteriosa.
■ Penne pungidito e lancette per misurare la glicemia.
■ Pannoloni per incontinenti.
■ Prodotti ortopedici (tutori, ginocchiere, stampelle...).
■ Ausili per i disabili (cateteri, padelle, sacche per le urine...).
■ Lenti a contatto e soluzioni.
■ Prodotti per dentiere (creme adesive, disinfettanti...)
■ Materassi ortopedici e antidecubito.
■ Contenitori per campioni.
■ Test di gravidanza, ovulazione e menopausa.
■ Strisce per determinare il glucosio, il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
■ Test diagnostici per le intolleranze alimentari.
■ Test di autodiagnosi per la prostata (Psa).
■ Test di autodiagnosi per il tempo di protrombina (Inr).
■ Test per la rilevazione del sangue occulto nelle feci.
■ Test di autodiagnosi per la celiachia.
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