lunedì 4 febbraio 2013

Le varietà di riso!

BALDO
Riso superfino, con chicco grosso e tondeggiante. Adatto alla preparazione di risotti, ma anche di timballi e minestre. Tiene bene la cottura.

BALILLA
Riso comune, tondo e piccolo, chiamato anche "originario". È molto colloso e ha un bassa tenuta in cottura. Adatto per minestre e risotti brodosi.

BASMATI
Lungo e stretto, ha un caratteristico profumo di sandalo. Coltivato perlopiù in India e Pakistan, è utilizzato come contorno e cotto a vapore.

CARNAROLI
Nato nel 1945 dall’incrocio tra il vialone e il lecino (riso lungo e grosso), è considerato uno dei migliori risi italiani, con un'eccellente tenuta di cottura.

PADANO
Consumato solo nell'Italia del Nord, è caratterizzato da alta collosità e adatto alla preparazione di minestre, sia asciutte sia in brodo, e timballi.

RIBE
Riso fino di media collosità. È adatto alla bollitura e alle minestre, ha però un punto di cottura difficile: facile che si scuocia. Meglio la versione parboiled.

SANT'ANDREA
Diffuso in Piemonte e Veneto, appartiene al gruppo dei risi fini ed è caratterizzato da chicchi compatti. Adatto alle minestre o come contorno.

VIALONE NANO
Ideale tanto per i risotti, il pilaf e le insalate di riso. Semifino e pregiato, ha chicchi piccoli e tondeggianti. È una valida alternativa al Carnaroli.
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