giovedì 6 dicembre 2012

Proprietà nutrizionali del cardo!

Se si esclude il cardo gobbo (così chiamato perché ricurvo) di Nizza Monferrato, il cardo che normalmente consumiamo va cotto prima di essere mangiato. 

La prima operazione da fare, però, è quella di pulire accuratamente il gambo (la parte che si mangia) dalle coste più esterne, le più dure e filamentose. L'ideale è utilizzare un pelapatate per arrivare a lasciare solo il cuore dell’ortaggio. 

Una volta pulito, il cardo andrebbe subito cotto, meglio se aggiungendo nell'acqua qualche goccia di limone per evitare che cambi colore e viri sull’azzurro, risultando poco invitante. A maggior ragione, se non viene subito bollito, è necessaria una sosta in acqua acidula (che serve anche se l’ortaggio viene cucinato al vapore). 

Una volta cotto, il cardo può essere surgelato. Crudo, invece, si mantiene in frigorifero anche per oltre una settimana, meglio se conservato in un sacchetto di cellophane con piccoli fori.

TABELLA NUTRIZIONALE
(PER 100 GRAMMI DI PRODOTTO)

Calorie 10 kcal
Proteine 0,6 g
Lipidi 0,1 g
Carboidrati 1,7 g
Fibra totale 1,5 g
Sodio 23 mg
Potassio 293 mg
Ferro 0,2 mg
Calcio 96 mg
Fosforo 11 mg
Vitamina PP 0,2 mg
Vitamina C 4 mg

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