venerdì 28 dicembre 2012

Come depurare l'organismo: Disintossichiamoci!

Per combattere pelle spenta, stanchezza e gonfiore bisogna agire sui veri "nemici", quelli da cui bisogna davvero disintossicarsi: stress, vita sedentaria e alimentazione sbagliata! 

Una mini dieta depurante, da seguire al massimo una volta al mese per 3 giorni, è un’ottima mossa per sgonfiarsi e depurarsi. Per qualche giorno abolire tassativamente carni rosse, alcolici, sale e cibi salati, e fare il pieno di "cibi amici", che aiutano il fegato a funzionare meglio, come miele integrale, malto (al posto dello zucchero raffinato), carciofi, asparagi, cicoria e succo di limone fresco. Quando si torna all’alimentazione normale, bisogna cercare di privilegiare pesce e carni bianche, spezie al posto del sale, verdura e frutta fresca. 

Per quanto riguarda gli integratori, che ci possono aiutare in questo progetto, prima di andare a letto la sera potrebbe essere utile usare una tisana a base di tarassaco, carciofo e bardana oppure utilizzare la Tintura Madre di CYTAFU (un mix composto da carciofo, tarassaco e fumaria). La posologia standard è 1 goccia per kg di peso corporeo in abbondante acqua al mattino. In commercio sono disponibili numerose formulazioni composte, che si possono trovare prevalentemente in forma liquida. Le piante, che solitamente si trovano in questi preparati, sono betulla, carciofo, tarassaco, estratti standardizzati di cardo mariano, bardana (che è molto utile per depurare pelle ed intestino), ortica e aloe. La forma farmaceutica liquida è da preferire a quella in compresse o capsule, perché rende il composto più efficace, anche se il sapore non è proprio dei migliori. C'è anche un’importante pianta della tradizione ayurvedica, che non è molto conosciuta: il PHYLLANTHUS AMARUS o NIERURI. Questo particolare estratto è un ottimo rigenerante della cellula epatica e svolge una spiccata attività depurativa e disintossicante.

Gli enzimi digestivi sono sostanze sintetizzate da stomaco, fegato e pancreas, che intervengono nella fase centrale della digestione, sciogliendo i grossi frammenti di cibo in molecole più piccole e bruciando il grasso che appesantisce il girovita. Uno degli enzimi più conosciuti è la bromelina, contenuta nel frutto e nel gambo d’ananas, che facilita la digestione di proteine e risolve gli accumuli addominali, che si trasformano nella nota "cellulite".
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