sabato 10 novembre 2012

Ninna nanna per il benessere e lo sviluppo dei neonati!


Nel ventre della mamma il bimbo è immerso in un ambiente protetto e pieno di calore. È qui che l’essere umano percepisce le prime espressioni sonore e inizia a sviluppare il profondo attaccamento verso la madre: ascolta la sua voce, il pulsare del cuore, il ritmo del respiro di lei. 

Dopo la nascita, il timbro materno rappresenta il principale elemento di continuità tra il rifugio intrauterino e il mondo esterno, ed è per questo che il neonato interrompe il pianto e ritrova più facilmente la tranquillità sentendo le vibrazioni vocali della mamma. 

Considerando l’importanza del suono della voce materna per il benessere e per lo sviluppo del bambino, nel reparto di neonatologia dell’Ospedale Manzoni di Lecco è stato avviato un progetto di musicoterapia. 

L’iniziativa è stata realizzata da Mauro Galluccio, musicista e musicoterapeuta, in collaborazione con il dottor Rinaldo Zanini, direttore del dipartimento materno infantile dell’Ospedale di Lecco.

Il loro incontro ha gettato le basi per un approccio terapeutico innovativo: le mamme che hanno vissuto un parto pretermine vengono educate al canto delle ninna nanne e, attraverso il linguaggio della musica, il legame madre-figlio si rafforza.
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