sabato 29 settembre 2012

Costo delle cartucce per stampanti: come mai il prezzo dell'inchiostro è così alto?

Senza inchiostro la nostra stampante non ci è di nessuna utilità, diventa un inutile soprammobile ingombrante e società come Canon, HP e Lexmark lo sanno.

Ecco perché le case produttrici, si possono permettere di vendere stampanti per meno di 60 euro; sanno che la maggior parte dei possessori di una stampante continuerà a spendere per cartucce d’inchiostro che arrivano a costare dai 20 ai 40 euro, per molti anni. 

Aziende che ricaricano cartucce esauste possono rappresentare un’alternativa più economica, ma alcune di queste cartucce sono difficili da installare e spesso offrono una qualità di stampa inferiore. Questo perché l’inchiostro per stampante è incredibilmente difficile da replicare. 

Ma d’altra parte non dovremmo poi restare tanto stupiti da quanto sia difficile. Anche l’inchiostro per stampanti non professionali è una meraviglia tecnologica, capace di restare fluido a temperature estremamente elevate e di asciugarsi istantaneamente sulla carta dopo che è stato sparato da un minuscolo ugello a una velocità di quasi 50 chilometri all’ora. Comunque l’inchiostro per stampanti è meno costoso se comprate una stampante che soddisfi necessità di stampa più avanzate.

Infatti, secondo alcuni test condotti da esperti, comprare una stampante più costosa (sui 150 euro o più) è di solito una scelta intelligente se stampate più di 250 pagine al mese, dal momento che l’inchiostro e ricariche toner per stampanti più costose in genere costano meno rispetto alle cartucce dei modelli più economici.

Naturalmente, però, se la vostra necessità di stampa è inferiore, vi conviene optare per la stampante più economica in grado di soddisfare i vostri bisogni.
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