giovedì 2 agosto 2012

Le birre più comuni: ecco le differenze!


Ale: la classica inglese. Ad alta fermentazione, presenta corpo pieno e fruttato con poco alcool. Si dividono in diverse tipologie come Mild, Bitter, Belgian, Indian, Scotch, Old, Barley Wine.

Abazia o Trappiste: Ale belghe così chiamate perché nate nei monasteri. Sono tutte doppio malto ma molto dissimili l’una dall’altra. Possono subire diverse fermentazioni, da cui il nome duble, tripel, quadrupel. Sono corpose e di forte contenuto alcolico. Si bevono in bicchieri dall’imboccatura larga.

Bock: birra a bassa fermentazione, doppio malto, chiara e forte, originaria della Bassa Sassonia ma diffusasi sopratutto in Baviera. Ricca e vellutata, ha una struttura persistente, 6,5% di alcool. Si beve in bicchieri a forma di coppa.

Lager: termine generale che comprende tutte le birre a bassa fermentazione. È la tipologia più diffusa. Chiara, fresca, media alcolicità. In Inghilterra sono solo chiare, in Baviera scure, nella Repubblica Ceca sono dolci e poco alcooliche, in USA sono considerate soft drink. Si bevono nella classica colonna conica.

Pils: prende il nome dalla città di Pilsen in Boemia. Birra dorata a bassa fermentazione, la capostipite del 90% delle birre oggi bevute. Presenta un aroma floreale, gusto secco, schiuma abbondante. Si divide in: Pils boeme di colore dorato con forte sapore di luppolo, e tedesche più pulite, più secche. Si bevono nei calici a chiudere.

Weizen: tipica bavarese, birra fresca e dissetante a base di orzo e frumento (weizen) che non deve essere inferiore al 50%. Acidula, non amara perché povera di luppolo. È detta anche Weissbier (weiss = bianco) a causa dei lieviti in sospensione che le danno un aspetto lattiginoso ma anche un sapore complesso che ricorda la banana matura e il chiodo di garofano. Si beve nei tipici Weizenbecher.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...