mercoledì 11 luglio 2012

Indirizzo statico e indirizzo dinamico: cosa significa?


Ogni dispositivo collegato a una rete locale ha un suo indirizzo; a sua volta ognuna di queste reti è identificata da un indirizzo quando si collega a una di livello superiore (cioè una rete più vasta) e così via. 

Senza conoscere l’indirizzo della propria rete casalinga, così come è visibile dall’esterno, non è possibile raggiungere alcun dispositivo all’interno di essa. Specie nei confronti di utenti privati, i gestori della rete in genere non assegnano un indirizzo fisico immutabile nel tempo (IP statico). 

Quando non si è a casa (ovvero si è al di fuori della propria rete domestica), non si è mai certi di quale sia l’indirizzo giusto per connettersi a un dispositivo al suo interno (come ad esempio una videocamera di rete). 

La strada più semplice per ovviare al problema è quella di affidarsi a un servizio di DNS dinamico, ovvero crearsi un proprio dominio (con tanto di nome). La peculiarità di questi servizi è quella di tenere costantemente traccia dell’indirizzo più recente usato dal nostro router casalingo per interfacciarsi a internet. 

Spetta poi al router (adeguatamente configurato) comunicare eventuali cambi di indirizzo al servizio DNS, in modo che sappia sempre dove reindirizzare tutte le richieste di connessione verso dispositivi collegati al router.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...