martedì 15 maggio 2012

Poste Italiane: è ora di rimborsare le frodi informatiche!


Articolo tratto da Il Salvagente

Poste Italiane deve rimborsare i consumatori vittime di frodi informatiche. 
 Lo ha deciso l’Arbitro bancario e finanziario chiamato in causa da un associato del Crtcu (Centro Consumatori) al quale erano stati sottratti indebitamente 1.000 euro dalla carta Postepay dopo un acquisto online su un sito di e-commerce.

Poste aveva negato il rimborso attraverso una comunicazione scritta in cui si dichiarava che “il sito, nel quale sono avvenute le operazioni” del cliente “viene identificato come sito sicuro, in quanto l’esercente (o l’acquirer) partecipa ai ‘Protocolli 3D Secure’”.

In sostanza l’azienda scaricava tutta la responsabilità sull’utente che avrebbe conservato in modo scorretto la carta. Ora, però, Poste Italiane dovrà pagare. Anche se le motivazioni si conosceranno solo tra 30 giorni. Vale la pena ricordare che l’Abf offre l’opportunità di ottenere giustizia nei confronti delle banche con una spesa di soli 20 euro.
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